venerdì 6 luglio 2007
IL BUSTO DI BOLIVAR E LA CONTESTAZIONE DI AN
Manca l’atteso viceministro Rodrigo Chaves Samudio, confermando una prassi tutta italiana: dove c’è l'ambasciatore La Cava (il Sarkozy dei Parioli) non c’è Samudio, tra i due (il primo uomo di Maduro, il secondo filiazione diretta del presidente) non corre buon sangue. (Ringraziamo Giovanni Piccolo per le foto)
mercoledì 4 luglio 2007
DI LUCA SPADACCINI SUL VENEZUELA
Le basi per il futuro dello "sport più bello del mondo" (E.GALEANO) ci sono e la gioventù non manca, sarebbe bello incentivare maggiormente questo sport, risistemare tutti i campetti di periferia disseminati in tutto il paese e organizzare delle scuole calcio per i più piccoli che, attenti ed influenzati dal clima di entusiamo prodotto dalla COPA AMERICA, parteciperebbero con passione e con i loro sogni.... Chicos, in un paese dove il BEISBALL la fa da padrone i ragazzi e tutto lo staff-tecnico hanno fatto un'impresa...e l'hanno fatto solo con la loro forza.... supportati dai loro colorati e stupendi tifosi ...GRAZIE VENEZUELA.
VENEZUELA, UNA QUALIFICAZIONE STORICA
Il Venezuela è passato grazie ad un brutto pareggio per 0-0 con l'Uruguay, che ha consentito però a entrambe di raggiungere le già qualificate Argentina, Messico e Paraguay. Con loro, nel gruppo A, passa il Perù grazie a un gol di Claudio Pizarro a 5' dalla fine che ha eliminato la Bolivia.Il sorprendente Venezuela ha terminato imbattuto il girone A, finendo addirittura in testa. Sabato, ai quarti, potrà toccargli una delle migliori terze: probabilmente Cile o Uruguay.La partita contro i biancocelesti è stata la prima senza reti e la più brutta disputata fin qui. Nessuna delle due squadre si è sforzata più di tanto per vincere e l'Uruguay è passato ai quarti pur avendo segnato un solo gol.Emozioni fino all'ultimo, invece, nell'altra sfida del girone, quella che ha consentito al Perù di strappare il passaggio ai quarti in extremis. La Bolivia, fino al 40' del secondo tempo, stava vincendo 2-1 dopo essere stata raggiunta sull'1-1 e sarebbe stata promossa al turno successivo. Claudio Pizarro però, era in serata di grazia e - dopo aver pareggiato una prima volta - è riuscito a deviare in porta di testa una punizione di Juan Carlos Marino e a regalare la qualificazione ai suoi. Impresa non trascurabile, visto che da 7' i peruviani giocavano in dieci per l'espulsione (doppia ammonizione) di Herrera. Partita dura (un cartellino rosso e nove gialli) e Bolivia a casa: "Nessuno ci ha dominato - ha lamentato alla fine il ct Erwin Sanchez - nessuno ci ha dato lezioni. Sono fiero dei miei ragazzi e del lavoro che ognuno di noi ha fatto". Julio Cesar Uribe, tecnico peruviano, ha ammesso che la sua squadra "deve migliorare" e che "non tutti hanno fatto in campo abbastanza per consentire a questa squadra di giocare come sa".
VENEZUELA, UNA QUALIFICAZIONE STORICA
Il Venezuela è passato grazie ad un brutto pareggio per 0-0 con l'Uruguay, che ha consentito però a entrambe di raggiungere le già qualificate Argentina, Messico e Paraguay. Con loro, nel gruppo A, passa il Perù grazie a un gol di Claudio Pizarro a 5' dalla fine che ha eliminato la Bolivia.
Il sorprendente Venezuela ha terminato imbattuto il girone A, finendo addirittura in testa. Sabato, ai quarti, potrà toccargli una delle migliori terze: probabilmente Cile o Uruguay.
La partita contro i biancocelesti è stata la prima senza reti e la più brutta disputata fin qui. Nessuna delle due squadre si è sforzata più di tanto per vincere e l'Uruguay è passato ai quarti pur avendo segnato un solo gol.
Emozioni fino all'ultimo, invece, nell'altra sfida del girone, quella che ha consentito al Perù di strappare il passaggio ai quarti in extremis. La Bolivia, fino al 40' del secondo tempo, stava vincendo 2-1 dopo essere stata raggiunta sull'1-1 e sarebbe stata promossa al turno successivo. Claudio Pizarro però, era in serata di grazia e - dopo aver pareggiato una prima volta - è riuscito a deviare in porta di testa una punizione di Juan Carlos Marino e a regalare la qualificazione ai suoi. Impresa non trascurabile, visto che da 7' i peruviani giocavano in dieci per l'espulsione (doppia ammonizione) di Herrera. Partita dura (un cartellino rosso e nove gialli) e Bolivia a casa: "Nessuno ci ha dominato - ha lamentato alla fine il ct Erwin Sanchez - nessuno ci ha dato lezioni. Sono fiero dei miei ragazzi e del lavoro che ognuno di noi ha
fatto". Julio Cesar Uribe, tecnico peruviano, ha ammesso che la sua squadra "deve migliorare" e che "non tutti hanno fatto in campo abbastanza per consentire a questa squadra di giocare come sa".
Venezuela, storica qualificazione
Il Venezuela è passato grazie ad un brutto pareggio per 0-0 con l'Uruguay, che ha consentito però a entrambe di raggiungere le già qualificate Argentina, Messico e Paraguay. Con loro, nel gruppo A, passa il Perù grazie a un gol di Claudio Pizarro a 5' dalla fine che ha eliminato la Bolivia.
Il sorprendente Venezuela ha terminato imbattuto il girone A, finendo addirittura in testa. Sabato, ai quarti, potrà toccargli una delle migliori terze: probabilmente Cile o Uruguay.
La partita contro i biancocelesti è stata la prima senza reti e la più brutta disputata fin qui. Nessuna delle due squadre si è sforzata più di tanto per vincere e l'Uruguay è passato ai quarti pur avendo segnato un solo gol.
Emozioni fino all'ultimo, invece, nell'altra sfida del girone, quella che ha consentito al Perù di strappare il passaggio ai quarti in extremis. La Bolivia, fino al 40' del secondo tempo, stava vincendo 2-1 dopo essere stata raggiunta sull'1-1 e sarebbe stata promossa al turno successivo. Claudio Pizarro però, era in serata di grazia e - dopo aver pareggiato una prima volta - è riuscito a deviare in porta di testa una punizione di Juan Carlos Marino e a regalare la qualificazione ai suoi. Impresa non trascurabile, visto che da 7' i peruviani giocavano in dieci per l'espulsione (doppia ammonizione) di Herrera. Partita dura (un cartellino rosso e nove gialli) e Bolivia a casa: "Nessuno ci ha dominato - ha lamentato alla fine il ct Erwin Sanchez - nessuno ci ha dato lezioni. Sono fiero dei miei ragazzi e del lavoro che ognuno di noi ha
fatto". Julio Cesar Uribe, tecnico peruviano, ha ammesso che la sua squadra "deve migliorare" e che "non tutti hanno fatto in campo abbastanza per consentire a questa squadra di giocare come sa".
VENEZUELA, UNA QUALIFICAZIONE STORICA
Il Venezuela è passato grazie ad un brutto pareggio per 0-0 con l'Uruguay, che ha consentito però a entrambe di raggiungere le già qualificate Argentina, Messico e Paraguay. Con loro, nel gruppo A, passa il Perù grazie a un gol di Claudio Pizarro a 5' dalla fine che ha eliminato la Bolivia.Il sorprendente Venezuela ha terminato imbattuto il girone A, finendo addirittura in testa. Sabato, ai quarti, potrà toccargli una delle migliori terze: probabilmente Cile o Uruguay.La partita contro i biancocelesti è stata la prima senza reti e la più brutta disputata fin qui. Nessuna delle due squadre si è sforzata più di tanto per vincere e l'Uruguay è passato ai quarti pur avendo segnato un solo gol.Emozioni fino all'ultimo, invece, nell'altra sfida del girone, quella che ha consentito al Perù di strappare il passaggio ai quarti in extremis. La Bolivia, fino al 40' del secondo tempo, stava vincendo 2-1 dopo essere stata raggiunta sull'1-1 e sarebbe stata promossa al turno successivo. Claudio Pizarro però, era in serata di grazia e - dopo aver pareggiato una prima volta - è riuscito a deviare in porta di testa una punizione di Juan Carlos Marino e a regalare la qualificazione ai suoi. Impresa non trascurabile, visto che da 7' i peruviani giocavano in dieci per l'espulsione (doppia ammonizione) di Herrera. Partita dura (un cartellino rosso e nove gialli) e Bolivia a casa: "Nessuno ci ha dominato - ha lamentato alla fine il ct Erwin Sanchez - nessuno ci ha dato lezioni. Sono fiero dei miei ragazzi e del lavoro che ognuno di noi ha fatto". Julio Cesar Uribe, tecnico peruviano, ha ammesso che la sua squadra "deve migliorare" e che "non tutti hanno fatto in campo abbastanza per consentire a questa squadra di giocare come sa".
VENEZUELA, UNA QUALIFICAZIONE STORICA
Il Venezuela è passato grazie ad un brutto pareggio per 0-0 con l'Uruguay, che ha consentito però a entrambe di raggiungere le già qualificate Argentina, Messico e Paraguay. Con loro, nel gruppo A, passa il Perù grazie a un gol di Claudio Pizarro a 5' dalla fine che ha eliminato la Bolivia.Il sorprendente Venezuela ha terminato imbattuto il girone A, finendo addirittura in testa. Sabato, ai quarti, potrà toccargli una delle migliori terze: probabilmente Cile o Uruguay.La partita contro i biancocelesti è stata la prima senza reti e la più brutta disputata fin qui. Nessuna delle due squadre si è sforzata più di tanto per vincere e l'Uruguay è passato ai quarti pur avendo segnato un solo gol.Emozioni fino all'ultimo, invece, nell'altra sfida del girone, quella che ha consentito al Perù di strappare il passaggio ai quarti in extremis. La Bolivia, fino al 40' del secondo tempo, stava vincendo 2-1 dopo essere stata raggiunta sull'1-1 e sarebbe stata promossa al turno successivo. Claudio Pizarro però, era in serata di grazia e - dopo aver pareggiato una prima volta - è riuscito a deviare in porta di testa una punizione di Juan Carlos Marino e a regalare la qualificazione ai suoi. Impresa non trascurabile, visto che da 7' i peruviani giocavano in dieci per l'espulsione (doppia ammonizione) di Herrera. Partita dura (un cartellino rosso e nove gialli) e Bolivia a casa: "Nessuno ci ha dominato - ha lamentato alla fine il ct Erwin Sanchez - nessuno ci ha dato lezioni. Sono fiero dei miei ragazzi e del lavoro che ognuno di noi ha fatto". Julio Cesar Uribe, tecnico peruviano, ha ammesso che la sua squadra "deve migliorare" e che "non tutti hanno fatto in campo abbastanza per consentire a questa squadra di giocare come sa".